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WORKSHOP GIOIELLERIA BULGARIA - 24 MARZO 2022


Nell'ambito dell'attività promozionale a sostegno del settore orafo-gioielliero, l'ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane organizza, in collaborazione con l'Ambasciata d’Italia a Sofia, un workshop dove si potranno realizzare incontri B2B tra le aziende italiane e le aziende bulgare che vi prenderanno parte. Il workshop è realizzato in occasione dell'inaugurazione della mostra dell'orafo artigiano romano Diego Percossi Papi, organizzata dall'Ambasciata d'Italia a Sofia. Il workshop dedicato alle aziende italiane del settore orafo-gioielliero si svolgerà il 24 marzo 2022 e sarà ospitato presso la prestigiosa sede della Galleria Nazionale.

L'obiettivo del workshop è promuovere il settore orafo-gioielliero tramite la realizzazione di incontri B2B tra le aziende italiane produttrici di gioielleria e le aziende locali. L’importazione e l’esportazione di metalli pregiati e dei relativi prodotti sono soggetti, per quanto attiene agli aspetti di natura doganale, alla disciplina della Legge Valutaria (articolo 14), entrata in vigore il 1° gennaio 2000 e modificata da ultimo il 28.12.2017. Le relative norme di attuazione sono contenute nella Disposizione H-1, del 3 febbraio 2012, che ha abrogato la precedente Disposizione n. 10 del 16.12.2003 e reso le normative locali più in linea. Il trasferimento attraverso il confine della Bulgaria, da o verso altri Stati membri, di metalli pregiati e di pietre preziose, allo stato grezzo, semilavorato o lavorato, nonché dei relativi prodotti, è libero. Il mercato dell’oreficeria e dell’argenteria in Bulgaria è commisurato, anche in termini di struttura, alle dimensioni del Paese e alla popolazione, che ammonta a poco piu’ di 6,5 milioni di abitanti. (censimento 2021). Le attività della produzione e del commercio sono svolte in prevalenza da un elevato numero di piccole e medie imprese, per la maggior parte di tipo familiare. Gran parte di tali ditte amplia la propria gamma ricorrendo ad articoli di importazione. Le particolari caratteristiche e dimensioni del mercato fanno sì che le figure dell’importatore e del rivenditore al dettaglio spesso coincidano. Ciò non toglie che alcuni di tali operatori occupino posizioni di mercato di spicco e siano orientati verso gamme di prestigio - e i grandi marchi, non solo italiani, qui non mancano - soprattutto per una fascia di popolazione con elevata disponibilità economica. Con riguardo alla produzione della materia prima, la Bulgaria dispone di giacimenti di oro e di argento, ma le statistiche ufficiali non pubblicano dati precisi sulla disponibilità del Paese. Il titolo di oro più diffuso in Bulgaria è di14 carati e il Paese non produce pietre preziose. L’adesione della Bulgaria all’UE ha rinforzato la crescita del mercato della gioielleria nel quale sono predominanti le importazioni. Il valore totale delle importazioni nel 2020 ha superato 87 milioni di euro. In tale contesto, l’Italia rimane uno degli importanti partner commerciali della Bulgaria, anche se negli ultimi anni ha ceduto la posizione di principale fornitore che occupava in passato: attualmente il nostro Paese ha ceduto i primi posti ai Paesi come Turchia, Germania, Svizzera, Francia, Austria, Giappone, Polonia, Grecia e Cina.