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BORSA VINI SCANDINAVIA 2022


ICE Agenzia organizzerà il 13 giugno 2022 la Borsa Vini Scandinavia presso il prestigioso ristorante Operakallaren, situato accanto al teatro dell'opera di Stoccolma. La Borsa Vini sarà realizzata con modalità tradizionale, quindi in presenza. Saranno invitati alla manifestazione esclusivamente operatori specializzati quali importatori, distributori, ristoratori, giornalisti, food blogger e wine lover selezionati dall'Ufficio di Stoccolma.

PERCHE' PARTECIPARE

La Borsa Vini rappresenta un efficace e sperimentato strumento di promozione che consente alle cantine partecipanti di approfondire la conoscenza dei mercati scandinavi, accedere a nuove opportunità commerciali e di consolidare i propri contatti.

Il mercato del vino nei mercati Scandinavi è regolamentato dai Monopoli di Stato, in particolare in Svezia (Monopolio Systembolaget), Norvegia (Monopolio Vinmonopolet) e in Finlandia (Monopolio ALKO; la Danimarca invece non è soggetta ai vincoli di monopolio e il mercato è libero. In regime di monopolio la presentazione delle offerte avviene tramite bandi di gara periodici ed e’ effettuata tramite importatori e distributori accreditati; i prodotti autorizzati alla vendita vengono ufficialmente inseriti nell’assortimento del monopolio e venduti nei punti vendita del monopolio stesso. Oltre al canale del monopolio, che copre in Svezia il 67% dei consumi totali per bevande con gradazione alcolica superiore al 3,5%, esiste il canale della ristorazione/Ho.Re.Ca., destinato a produzioni più di nicchia e con volumi di vendita ridotti, in cui non è necessario avere l’autorizzazione del monopolio per la vendita e commercializzazione.

L'Italia è il primo fornitore della Svezia di bevande alcoliche per volume di vendite, con una quota di mercato molto alta rispetto ai concorrenti. Per quanto riguarda le esportazioni in valore l’Italia si colloca al secondo posto, dopo la Francia. Anche in Norvegia, Finlandia e Danimarca la nostra quota di mercato è significativa, pur non detenendo l’Italia una posizione di leadership come in Svezia. In linea generale il consumo di vino nei Paesi nordici si orienta maggiormente verso il vino rosso che rappresenta oltre il 50% dei consumi, con

una quota di mercato italiana molto alta; sono comunque molto diffusi anche i bianchi, gli spumanti (in crescita il prosecco negli ultimi anni) e i rosé. In Estonia e Lettonia le preferenze si orientano verso vini di più facile consumo, dove l'Italia è leader sia per volume che per fatturato, con un interesse recente verso i vini spumanti, in particolare il prosecco.

Nell'ultimo periodo si riscontra una maggiore attenzione verso i vini biologici e naturali, prodotti da vitigni autoctoni e i vini di qualità considerati premium; ciò a seguito di un trend da parte di consumo che ha visto un aumento della spesa per l’acquisto di vino durante l’emergenza covid, in cui i consumatori hanno trascorso più tempo a casa e destinato un reddito maggiore all’acquisto di bevande alcoliche.